“Sono sempre stata tua” , “Sei tu il mio paradiso” di Debora C. Tepes

 

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Descrizione

Sono sempre stata tua

La scelta è ardua, i sentimenti contrastanti, i ricordi vividi…

Indiana è una ragazza ribelle che sogna la libertà. Adora dipingere, fare yoga, e divertirsi insieme all’amica Jan.
Nell’ultima notte di agosto, rischia di farsi arrestare per una delle sue tante bravate, ma verrà soccorsa da un ragazzo che la tirerà fuori dai guai. Lui è Aaron Jarrold e incarna l’esatto opposto di Indiana.
Aaron, con i suoi modi di fare dolci, si avvicinerà a lei pian piano, riuscendo ad abbattere le difese della ragazza che rifiuta ogni contatto con il sesso opposto da quattro anni, a causa di una delusione che le ha avvelenato il cuore. Eppure, Indiana si lascerà andare.
Tutto sembra perfetto con Aaron, fino a quando… Il passato non ritorna a bussare alla sua porta, stravolgendole la vita. Sexy, tatuato, sfrontato: Elijah ritorna prepotentemente. Chi è? Cosa vuole? Che minaccia si porta dietro?
Indiana si troverà così davanti a un bivio: resistere e ignorare Elijah, o farsi coinvolgere dalla forte attrazione verso questo Bad Boy, che ha tutte le intenzioni di farle perdere la ragione. Cosa sceglierà tra giusto e sbagliato? Sincerità e bugie? Certezza e l’imprevedibilità? Tenerezza e passione?

Descrizione

Sei tu il mio Paradiso

Ci sono sguardi dai quali non puoi sfuggire, occhi che incatenano il cuore per sempre.

Indiana ed Elijah sono due spiriti ribelli, anime distrutte che, però, finalmente insieme, cercano di raggiungere la serenità. Più uniti che mai, dopo un viaggio nei ricordi, hanno deciso di darsi una possibilità e di viversi totalmente, senza limiti o barriere.
La felicità è a portata di mano, ma la loro storia d’amore non è certo idilliaca. Tra liti e riappacificazioni, i due ragazzi faranno di tutto per non perdersi e decideranno di partire per Los Angeles, così da realizzare i loro desideri: Indiana sogna di imparare a tatuare e di esprimere la sua arte nel disegno, Elijah vuole trovare quella pace interiore che sembra vacillare ogni giorno di più.
Il suo spirito tormentato, infatti, sembra distruggere ogni cosa, perfino il rapporto con la donna che ama. Possono una convivenza e una città nuova mettere fine al dolore e al peso ingombrante dei ricordi di Elijah? E potrà Indiana tollerare gli sbalzi d’umore e accettare una storia d’amore complessa che a tratti sembra sgretolarsi? Potrà, infine, la vita regalare ai due ragazzi la possibilità di combattere contro un destino avverso oppure il futuro li allontanerà per sempre?

L’amore sarà l’unica risposta, l’unica forma di salvezza, l’unico sentimento in grado di inchiodare il cuore a quello di qualcun altro.

La mia opinione

Ho scelto di leggere questo romanzo perché ero convinta di trovarmi di fronte alla solita storia del bad boy che si redime quando incontra l’amore, ma non sapevo quanto il mio pensiero fosse lontano dalla realtà.

Del primo libro non ho amato il timbro volgare  e violento che l’autrice ha dato alla storia e la trama che racconta più una storia di possesso che di amore.

Nel secondo libro i temi migliorano ed arriva qualche emozione, anche tragica e strappalacrime.

I due protagonisti , Indiana ed Elijah, sono il risultato di una vita difficile e di ferite ancora aperte nell’anima, il risultato di abbandono e dolore, di rabbia e disillusione.

Due anime in pena alla continua ricerca di redenzione che trovano pace solo stando assieme e amandosi , ma le tentazioni sono sempre dietro l’angolo , pronte a fare crollare il loro già fragile equilibrio.

Una storia di appartenenza, di gelosia, di lacrime, di sofferenza, di dolore, di umiliazione, ma anche di rinascita, di presa coscienza di sé, di perdono, di amore, anche se in realtà tutta la trama non ruota proprio attorno ad una storia d’amore.

Scritto abbastanza male, soprattutto il primo libro, è comunque sia un racconto molto passionale, con descrizioni esplicite e un linguaggio un po’ troppo colorito e pesante.

I battibecchi non mancano e non tutti sono piacevoli, purtroppo, e spesso sono decisamente troppo coloriti e inopportuni, fortunatamente non è di uso comune appellare le proprie amiche e il proprio ragazzo con paroline non proprio dolci e piuttosto offensive.

Attorno alla trama ruotano personaggi molto particolari ed interessanti, mamma Doris con la sua vita strampalata, Jen con la sua devota amicizia, Karina con la sua dolcezza , Kiowa con la sua stravagante appartenenza ai nativi americani.

Tutti decisamente perfetti per il ruolo che ricoprono.

I protagonisti, invece, sono quelli meno inquadrati, sono bianco e nero, felici e incazzati, innamorati ed insofferenti e questo non sempre è piacevole, mette sicuramente brio alla trama, ma a lungo andare diventa ripetitivo e può stancare.

Lui è un cattivo ragazzo, lei un maschiaccio , ma insieme sono un terremoto continuo, inferno e paradiso, gioia e dolore, sorrisi e lacrime, passione e sofferenza, odio e amore.

Meno male che c’è il lieto fine.

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“Ruini me. Ogni volta che mi spezzi il cuore” di Danielle Pearl

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Descrizione

Il primo amore non si scorda mai. Eppure, la bellissima Carleigh Stanger combatte da tempo con se stessa per dimenticare i meravigliosi ricordi vissuti con Tucker Green, il suo ex fidanzato. Lui la detesta, e non vuole più saperne di lei dopo quello che è successo tra loro. Ma ora che il liceo è finito e una nuova
vita al college sta per cominciare, Carl è sicura di potersi finalmente lasciare tutto alle spalle. Una volta al campus, però, le cose non vanno come si è immaginata e una sera, durante una festa, Carl si ritrova per caso faccia a faccia con Tucker. I ricordi riaffiorano potenti, e l’attrazione che ancora li lega li travolge più forte che mai. Tucker sa di avere davanti una manipolatrice, ma non riesce a controllare il suo desiderio. È così che il passato torna a perseguitare entrambi, costringendoli a prendere una decisione molto difficile, e a fare cose che non avrebbero mai voluto. Tra passioni esasperate e segreti inconfessabili, Carl e Tuck cercano di mettere un freno alla loro storia. Ma è davvero quello che vogliono

La mia opinione

Finalmente un romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine regalandomi una miriade di emozioni diverse e molto forti.

L’ho divorato , non sono riuscita a posarlo fino a quando non sono arrivata alla fine.

Tutti i personaggi che ruotano attorno alla trama sono perfetti in ogni piccola descrizione , ognuno di loro ha un suo ruolo ben definito ed è complementare alla storia d’amore dei due protagonisti che è in realtà più di riscoperta dell’amore stesso, mai sopito.

È la celebrazione delle seconde occasioni dove i due protagonisti si allontanano , si odiano, ma non nel vero senso della parola, si offendono, si feriscono ma non smettono mai di amarsi.

Cercano di andare avanti con le loro vite, ma restano ancorati al passato che li vede ancora felici assieme desiderandosi ardentemente come prima, ma incapaci di voltare veramente pagina.

Carleight e Tucker sono entrambi vittime di abbandono da parte della figura paterna,  in modi diversi, ma al contempo tragici e quindi segnati da un destino infame che li accomuna, fatto di bugie e omissioni che li porterà ad allontanarsi , con il cuore spezzato e l’anima piena di dubbi.

Ma quando l’amore è più forte di tutto e il cuore vince sulla ragione, il lieto fine è il finale preferito per una storia avvicente come questa.

Scritto bene, fluido, emozionante, passionale con descrizioni molto esplicite, in alcuni momenti devastante , ma che non convince molto nella motivazione del perché Tucker lascia Carl così su due piedi senza che lei possa fornire una qualsiasi spiegazione.

Ho l’impressione che il motivo sia molto debole o che manchi ancora qualcosa per renderlo valido e convincente.

Letto così , non giustifica la cattiveria , la freddezza, il disprezzo che  Tucker riversa su Carl per punirla.

Bello,  bello , bello.

 

“Dark Purple. The kiss of Rose” di Anna Faye

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Descrizione

Rose ha un terribile matrimonio mancato alle spalle, perché il ruolo della sposa le è stato rubato proprio da sua sorella. Atterrata all’aeroporto di Londra, ancora carica di rancore e frustrazione, arriva nel suo appartamentino a Islington, dove vorrebbe solo sprofondare per due giorni nel divano, guardare programmi stupidi e ingurgitare ogni genere di dolce. Ma, quando apre la sua valigia per disfarla, invece di reggiseni e abiti da sera, trova solo boxer e camicie da uomo. E non è tutto, perché le finisce tra le mani anche un esclusivo biglietto d’invito VIP per l’apertura del nuovo club Dark Purple. Invece di frasi prendere dall’ansia, come suo solito, decide di non preoccuparsi troppo né dello scambio di bagagli né dell’umiliazione della cerimonia appena trascorsa e di andare a quella misteriosa inaugurazione.

Ciò che nasce come piccola e furba distrazione da quel periodo di caos emotivo, diventa presto un enorme tumulto di cuori, perché Neal Burton, l’affascinante uomo dagli occhi color dell’oceano, proprietario del locale nonché della valigia, non rivorrà indietro da lei solo ciò che è suo, ma le proporrà un piccolo, intrigante patto…

La mia opinione

“È già finito?” , è stata la prima cosa che ho pensato appena terminato questo romanzo .

Sinceramente sono rimasta basita e delusa e non perché la storia non fosse piacevole, anzi, ma perché mi aspettavo molto di più dalla trama.

Scorrevole tutto troppo liscio, troppo banale, gli avvenimenti sono pochi e insignificanti e lasciano una miriade di domande.

Che fine fanno ad un certo punto la prozia, la mamma e la sorella di Rose, che hanno tenuto banco nella prima parte del romanzo?

A quale punto della storia Neal si accorge di essere innamorato di Rose e di non volere più Heather?

E la stessa Heather, che è una costante per tutto il romanzo, fa la sua apparizione per un minuto e poi esce di scena senza recriminazioni?

Di sicuro la storia ha tantissimo potenziale inespresso che avrebbe potuto allungare la trama di almeno altri 10 capitoli come minimo.

I due protagonisti sono molto carini, e nella storia compaiono belli, affascinanti e modesti, ma è mai possibile che non si potesse inventare altro per arricchire la storia?

Il lieto fine è piacevole per un lettore romantico, meno piacevoli sono i refusi e gli errori che costellano tutto il romanzo.

Domandina della sera : “Perché molti autori danno l’impressione di lottare contro il tempo per finire il loro romanzo come se ci fosse una data di scadenza che incombe su di loro e alla fine ci rifilano storielle che per lo più sono incompiute ?”

Io almeno le percepisco tali, mi piacerebbe un po’ più di movimento e una trama più briosa.

“More than this” di Jay McLean

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Descrizione

Mikayla ha diciott’anni e tutto ciò che alla sua età si possa desiderare: un fidanzato bello e attraente, dei genitori meravigliosi e un’amica del cuore. Ma quello che sarebbe dovuto essere un evento da sogno, il ballo del liceo, si trasforma per lei in un incubo: un tradimento e una tragedia che si abbatte sulla sua famiglia cancellano tutto ciò che ama, costringendola a diventare adulta all’improvviso. Ogni certezza le si è sgretolata tra le mani, non ha più punti di riferimento, nessuno su cui contare… Tranne Jake, appena incontrato, ma che con quei suoi occhi azzurro cielo sembra conoscerla da sempre. Il ragazzo si prende cura di lei giorno dopo giorno, tentando di rimettere insieme i pezzi del suo cuore infranto. Rispettando i suoi cupi silenzi e il suo dolore sconfinato. Amandola senza riserve. Ma Mikayla, che lo ricambia dal primo istante, cerca in ogni modo di mantenere le distanze per paura di soffrire ancora. Troverà la forza di cancellare definitivamente i fantasmi del passato e andare incontro al futuro? Dovrà riuscirci, se vuole ricominciare a vivere… e ad amare.

La mia opinione

Romanzo abbastanza particolare, la storia comincia in modo placido, tranquillo, tutto è descritto nei minimi particolari, ogni situazione , ogni dialogo ha il suo spazio, il suo luogo, poi all’improvviso la trama comincia a prendere velocità, come se l’autrice avesse una data di scadenza e lottasse contro il tempo fer finire e tutto comincia a perdere i propri spazi, i propri tempi e ogni cosa diventa approssimativa.

In tutta questa velocità si perde la storia, si perdono le emozioni dell’innamoramento,si perde la passione dei gesti e delle parole, si perdono i dubbi e le paure della protagonista, si perde il piacere dell’imprevedibile…

E Casey che viene raffigurata come una stolker pazza e senza scrupoli e compare solo per un po’ nella storia senza creare tensione ed imbarazzi?

E la ex di Jake, Marisa, che compare all’improvviso e così all’improvviso scompare, senza un senso logico nella narrazione e nella storia d’amore tra Mikayla e Jake?

E pure il colpo di scena finale della confessione di Megan, che è di sicuro una bella trovata nella storia, ma non è sviluppata a sufficienza e resta come una cattedrale nel deserto.

I due protagonisti poi vengono fuori in modo assurdo, incapaci di confessarsi il reciproco amore, nonostante siano capaci di fare altro per calmare la tensione sessuale. Lui appare come uno in perenne erezione e con una pazienza da fare concorrenza a Giobbe e lei come una bimba in preda ai capricci più assurdi e decisamente odiosa nei suoi atteggiamenti spocchiosi e vaneggianti.

In una parola … depotenziato

 

 

” Inconciliabili ” di Mariella Mogni

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Descrizione

«Avevo un sogno, ricordi? Sono venuto a realizzarlo. Ne avevo molti altri cui ho dovuto rinunciare, progetti che riguardavano anche te. Non ti permetterò di distruggere anche questo. Sono tornato per rimanere, dovrai fartene una ragione, affari tuoi se la mia presenza ti disturba.»

Che cosa accade quando la persona che non hai mai smesso di amare torna di prepotenza nella tua vita?

L’amore tra Beatrice e Davide è stato importante, sarebbero ancora insieme se un evento grave e imprevisto non li avesse allontanati.
Davide l’ha tradita, imbrogliata, le ha nascosto un terribile segreto ma Beatrice non è mai riuscita a liberarsi dai sentimenti che la legano al suo antico ragazzo. Delusa e amareggiata, ha messo da parte i propri sogni per occuparsi del negozio di famiglia, talmente chiusa in se stessa da avere rinunciato all’amore e perfino alle amicizie di un tempo. Beatrice sopravvive coltivando progetti di fuga che non realizzerà mai, oppressa da una madre nevrotica ed egoista.
Davide, invece, è andato avanti: ha girato il mondo perfezionandosi nella sua professione di chef ed è tornato nella città di origine per aprire un ristorante. È cambiato, più bello di prima, determinato e carismatico, molto diverso dal ragazzo tenero che Beatrice ha conosciuto.
Stretti in un groviglio di amore e odio, invasi dal rancore e pronti a rinfacciarsi reciprocamente l’epilogo della loro storia, Davide e Beatrice ingaggiano una sfida fatta di provocazioni e dispetti infantili. Inconciliabili, distanti, capaci di ferirsi con gli insulti più duri. Ma l’amore è un fuoco che cova sotto la cenere, e perfino due persone che il tempo ha trasformato in nemici sono costrette ad arrendersi alla forza dei sentimenti. Riprendere la loro storia da dove si era interrotta li obbligherà a portare a galla il passato e a rivivere quel brutto episodio che li ha segnati nel profondo. Un compito difficile per Beatrice che si è obbligata a cancellare tutto.
Ne sarà capace, riuscirà a tenere testa alla ferrea opposizione di sua madre che vuole allontanarla da Davide? Non resta che affidarsi alla potenza dell’amore.

La mia opinione

Fondamentalmente la storia non è stata brutta, molto lenta e piatta all’inizio, ostica durante, ma piacevole alla fine.

È il racconto delle seconde occasioni, di quel sentimento importante che si lascia andare via, ma che ti resta sotto pelle e quando te lo ritrovi davanti è più deflagrante che mai.

I due protagonisti , Beatrice e Davide, sono due incognite per quasi metà del romanzo, non si capisce perché si siano lasciati, perché lui sia andato via, perché anche la mamma soffra assieme alla figlia e soprattutto perché Bea abbia accettato di restare a vivere e a lavorare nel suo paese contro le proprie aspirazioni e i propri sogni.

L’autrice ci racconta tutto a spizzichi e a bocconi, ma la narrazione ne risente tantissimo risultando a tratti noiosa , ripetitiva e soprattutto troppo tragica.

Il tema narrante è il tradimento e anche se tutto va verso quella direzione alla fine scopri che la realtà è diversa e che per metà del libro hai formulato ipotesi errate anziché chiederti perché invece i due protagonisti si siano allontanati.

Alla luce dei fatti molte cose sembrano assurde e inconcepibili e molte prese di posizione sembrano derivare da un passato lontano, da secoli passati , per meglio dire retrò .

Scorrevole, nonostante i tantissimi refusi , e passionale con un linguaggio e descrizioni molto esplicite è la storia d’amore e di rivincita soprattutto di Beatrice che dopo aver lottato per anni contro un destino crudele, una madre egoista e invadente, vive la sua gioventù da donna frustrata e triste fino alla riscoperta del suo amore e al tanto sognato lieto fine.

Tra incomprensioni, lacrime, sofferenze, tempo e distanze è l’amore l’unico vincitore.

“Remember. Un amore indimenticabile” di Ashley Royer

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Descrizione

Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo.

La mia opinione

Ho terminato di leggere questo romanzo proprio in questo preciso istante e non so dire se mi è piaciuto o meno.

Il protagonista assoluto di questa storia è Levi e tutti i personaggi che ruotano attorno a lui sono solo meteore, compresa Delilah, che per somme linee dovrebbe esserne la protagonista femminile.

In realtà non si tratta di una storia d’amore, o almeno , non una di quelle tradizionali con un lui , una lei e un grande sentimento.

In questa in primo piano c’è Levi con il suo dolore, la sua disperazione, le sue lacrime, la sua rabbia , le sue sensazioni, i suoi sensi di colpa, i suoi sentimenti , la sua tristezza , il suo cuore spezzato.

Un ragazzo che lotta contro sé stesso per ritrovare una felicità perduta, che tra l’altro , non desidera, dopo la tragica perdita del suo grande amore Delia.

In questo scenario , quindi, Delilah, passa in secondo piano rispetto alla narrazione del sentimento che Levi prova per sua ragazza che ormai non c’è più.

Si trasforma per lo più in una figura indispensabile per la rinascita del protagonista, del suo ritorno alla vita, ad una sorta di felicità e al batticuore che comincia a provare per lei.

In tutti i capitoli si narra del difficile percorso dalla depressione e disperazione ad un senso di felicità e appagamento, della elaborazione del lutto e del lungo cammino verso la guarigione.

Tutto ciò che va oltre la storia di Levi e Dalia fa solo da scenario , un mezzo necessario per raggiungere lo scopo prefissato, che è la guarigione clinica della mente, dell’anima e del cuore del protagonista .

Non è una storia d’amore, ma di rinascita.

“Io + te . Soli contro tutti” di Emma Green

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Descrizione

Quando Alma Lancaster incontra Vadim Arcadi alla facoltà di cinema di Los Angeles, tutto li separa. Alma, franco-britannica, ha solo 18 anni, una famiglia benestante, un ragazzo perfetto e una vita programmata. Vadim è americano. Ha origini russe, un passato tormentato e non ha né famiglia né affetti. Lei è prigioniera del suo ambiente, lui innamorato della sua libertà. Lei vuole scoprire tutto, lui non vuole separarsi da niente. Eppure sono attratti l’uno dall’altra, si sfidano, si respingono, si addomesticano… La ragazzina modello e il cattivo ragazzo torturato fanno di tutto per non amarsi. i due studenti non lo sanno ancora, ma questo incontro cambierà per sempre la loro vita. E soli contro tutti, Vadim e Alma consoceranno l’amore, la passione e le prime emozioni

La mia opinione

Avevo scelto di leggere questo romanzo scegliendolo tra tanti e fidandomi del mio istinto , ma l’ho odiato appena finito di perdermi tra le sue pagine perché lascia tutto in sospeso, si interrompe all’improvviso , senza nessun avviso per un seguito , che è d’obbligo, ma quando ho  scoperto che è una serie infinita di volumi , mi è salito il panico…. Non sono pronta per affrontare una storia tanto lunga, adesso, ma di sicuro tornerò a dedicarmi a questa romanzo quanto prima.

A parte gli innumerevoli refusi e i tantissimi errori che dimostrano che non c’è stata la fase di Editing, la narrazione è fluida e la trama è appassionante, emozionante e molto passionale.

I due protagonisti , Alma e Vadim, sono diversissimi in tutto, ma si incastrano alla perfezione.

Si conoscono, si odiano, si sfidano, si desiderano, si amano….

Loro contro tutti quelli che desiderano allontanarli, che aspirano ad una loro separazione in nome del bene e della ragionevolezza.

I personaggi che si intersecano con le loro vite sono molteplici e con mille sfaccettature, ma loro, Alma e Vadim, restano fedeli a loro stessi, al loro amore , al loro “Io + Te” che hanno inciso nel cuore.

Come ho detto prima, dopo varie peripezie, lacrime , sofferenze, emozioni e scene davvero molto hot, la storia si interrompe.

Al prossimo volume l’ardua sentenza : Alma e Vadim continueranno ad essere sempre “Io + Te” ?